La storia di Panini Comics

Una storia lunga molti anni quella della Marvel nel nostro paese. Gli eroi creati a partire dal 1961 dalle menti geniali di Stan Lee & Jack Kirby approdarono per la prima volta in Italia nell'ormai lontano aprile 1970 quando nelle edicole uscì il primo numero dell'UOMO RAGNO. A realizzare il sogno fu Luciano Secchi - alias Max Bunker - con la sua Editoriale Corno, casa editrice milanese, che già annoverava pubblicazioni di successo quali KRIMINAL, ALAN FORD e EUREKA.

I padri fondatori: il team creativo dei tempi d'oro de L'UOMO RAGNO, Stan Lee e Johnny Romita Sr.

Affascinato da quegli eroi così diversi, si buttò a capofitto sull'Universo Marvel, allargando progressivamente il parco testate e contribuendo alla sua affermazione definitiva. L'esperienza della casa editrice cessò all'inizio del 1984 in seguito al progressivo calo di interesse verso i supereroi e solo nell'autunno del 1985 un timido tentativo di recuperare i personaggi della"Casa delle Idee" fu tentato da una piccola casa editrice umbra, la Labor, con risultati non troppo incoraggianti.

Il Marvel Universe: un patrimonio inestimabile di storie e personaggi.

Si sarebbe dovuto aspettare quasi due anni perché, nel 1987, arrivasse la Star Comics a riportare, non certo con pochi problemi, una stabilità e uno standard editoriale di tutto rispetto imponendo definitivamente il formato a 72 pagine, un'attenzione rigorosa nelle traduzioni, l'introduzione di un ampio apparato redazionale ed un'estrema cura nella pubblicazione delle storie.

La situazione non era però rosea come poteva apparire, infatti i diritti per pubblicare il materiale Marvel erano stati divisi tra vari licenziatari come la Play Press, la Comic Art e la Max Bunker Press. Formati e prezzi differenti, storie di diversi periodi pubblicate contemporaneamente e serial strettamente collegati divisi su testate concorrenti, certo non giovavano all'affermazione del fumetto Marvel sul mercato.

Proprio per questi motivi, dopo sei anni di caos produttivo, nella primavera del 1994, fu direttamente il colosso editoriale d'oltreoceano a scendere in campo per creare una filiale italiana… la Marvel Italia, con lo scopo principale di riportare in mano ad un solo grande editore tutto il pacchetto dei suoi personaggi, per poterlo valorizzare al meglio.

Marvel Italia 1994: il battesimo del fuoco. Da sinistra a destra, Francesco Meo, Marco M. Lupoi, Luca Scatasta, Max Brighel.

Da quel momento gli avvenimenti si sono susseguiti in modo frenetico, con l'apertura di una sede a Bologna, resa operativa dal trasferimento praticamente di tutto lo staff redazionale ex-Star Comics, e, in seguito all'acquisizione da parte della Marvel della Panini nel 1996, il definitivo insediamento in quel di Modena. Realizzato l'obiettivo del riallineamento cronologico delle varie serie USA e l'affermazione definitiva dei personaggi Marvel, la casa editrice non si fermò. Sempre tesa a cogliere le nuove tendenze di un mercato in perenne evoluzione, aprì le porte a materiale di altre case editrici americane e no.

Berserk, uno dei più grossi successi Planet Manga.

Nascevano così le due divisioni Cult Comics e Planet Manga. La prima con materiale delle più famose case indipendenti americane quali TopCow, Awesome, Event, Crusade, Harris, Avalon, la seconda portò in casa Marvel Italia uno dei fenomeni più rilevanti degli ultimi anni, i Manga, i fumetti giapponesi.

All'inizio del 1997, forte dell'esperienza fatta in Italia, la Marvel Comics decise di autoprodursi anche in Francia e in Germania, scendendo direttamente in campo con le sue due filiali Marvel France e Marvel Deutschland. Dopo anni in cui vari editori si erano susseguiti nel pubblicare il materiale Marvel - BildschriftenverlagWilliams-Verlag Condor-Interpart in Germania e Semic in Francia - l'obiettivo era lo stesso che ci si era prefissati nel nostro paese: razionalizzare la produzione Marvel nel rispetto delle serie e delle storie fino ad allora pubblicate. L'impresa non era facile, ma i risultati non tardarono ad arrivare tanto che anche in questi due paesi si cominciò a presentare i fumetti indipendenti USA, in due divisioni, analoghe a quelle italiane, Cult Comics Generation Comics. Il 1998 è stato un anno molto importante per la Marvel nel mondo. Mentre le divisioni europee crescevano per importanza e prestigio, la situazione finanziaria della Marvel USA diventava sempre più difficile. La Casa delle Idee continuava a mantenere il primato fra le editrici di fumetti, ma proprio per questo soffriva più dei concorrenti per la profonda crisi strutturale che nella seconda metà degli anni Novanta ha colpito l'industria americana dei comic books. Mentre, da una parte, il gruppo manageriale della compagnia subiva diversi e burrascosi rimpasti, dall'altra l'Editor-in-chief Bob Harras garantiva continuità, portando avanti una graduale opera di rinnovamento del programma editoriale e di rilancio dei personaggi chiave della Marvel.

Nel 1999 la ristrutturazione della Marvel USA si conclude, e viene decisa la cessione di Panini. La proprietà di Panini S.p.A. ritorna italiana, e le due aziende tornano a separarsi. Panini mantiene intatto lo staff dirigenziale che aveva gestito l'azienda sotto la proprietà Marvel, e così pure la divisione editoriale, che continua a chiamarsi Marvel Italia. Panini conserva, infatti, i diritti in esclusiva su tutto il materiale Marvel Comics e, inoltre, continuerà a gestirne il licensing in tutti i paesi del mondo, esclusi USA, Messico e Canada. Sotto Panini, come Marvel Italia, anche Marvel Deuchland, Marvel France e Marvel UK continuano ad esistere, mantenendo intatte dirigenza, redazioni e management. Gli ultimi anni sono stati in costante ascesa, sia in termini di vendite che di fatturato. Il nuovo millennio vede Marvel Italia avvicinare il proprio marchio a editori del calibro di Dargaud, Wizard e Glenat. Non ultimi, gli editori giapponesi diventano un fondamentale punto di riferimento per l'identità della casa editrice: da Kodansha a Shueisha fino a Shogakukan, i titoli targati Planet Manga aumentano esponenzialmente nella checklist Planet Manga. Proprio per questi motivi si vede necessario rivedere la stessa identità dell'editore difficilmente riassumibile in Marvel Italia in quanto, a sua volta, parte di Panini S.p.A. 

Nel 2001 nasce il marchio Panini Comics, sotto il quale vanno ad affiancarsi tutti i brand dell'editore modenese. Anche lo stesso sito si trasforma in www.paninicomics.it, ma il cambiamento non si limita al nome. Una redazione allargata si occupa di infarcire ogni giorno il sito di notizie Panini Comics e non solo, trasformandolo nel primo quotidiano di fumetti online, nonché indaffaratissimo negozio virtuale.

Sul fronte editoriale, Panini Comics continua costantemente la sua crescita, anche e soprattutto all’estero. 

Nel 2004 Panini acquisisce la casa editrice tedesca Dino, non strettamente specializzata in fumetti, ma che vanta nel suo catalogo titoli quali Star Wars e Simpsons

Il primo gennaio 2005 nasce poi la filiale spagnola di Panini Comics, divenendo fin da subito l’editore nazionale di tutti i titoli Marvel, nonché di molti importanti manga giapponesi. 

Nel frattempo Panini Comics France chiude un importante accordo con la DC Comics e, nello stesso anno, diviene l’editore francese di Batman e Superman. Da segnalare anche la linea Panini Editions, dedicata a volumi di qualità realizzati espressamente per la filiale d’oltralpe.

L’ascesa di Panini Comics prosegue in tutto il mondo, come attestano la importante Panini Comics Brasil (Marvel, DC e Manga sotto questa etichetta) e la filiale cilena. 

Panini Comics Italia non resta certo a guardare, e infatti le collane Marvel Italia, Panini Comics e Planet Manga continuano a imporsi sempre più in edicola e nei comics shop, affiancate da importanti progetti speciali quali le autoproduzioni Marvel e le operazioni in team con altri editori.

È del 2004 la prima storia dell’Uomo Ragno completamente Made in Italy, segnale della continua voglia di sperimentare da parte della casa editrice modenese. Lo stesso si può dire della collana de I Classici del Fumetto di Repubblica, serie realizzata insieme al quotidiano la Repubblica e divenuta il più importante accordo mai realizzato in campo fumettistico nel nostro Paese. 
Il successo di questa operazione, bissato da una “Serie Oro” sempre con la Repubblica, ha fatto sì che Panini Comics sviluppasse nuovi progetti simili anche in altri Paesi, quali la Francia, il Portogallo, la Spagna, il Cile e la Germania.

Ma non di solo Publishing vive Panini Comics. Sempre a metà del primo decennio la sezione italiana di Panini Video ha ripreso un discorso iniziato alcuni anni prima, investendo in una serie di importanti contratti per dvd del calibro di Evangelion e Ghost in the Shell (affiancando in questo la filiale tedesca, già ben inserita nel mercato grazie a serie animate quali Berserk e Last Exile).

Dopo il successo delle due serie de “I Classici a Fumetti” per Repubblica, Panini realizza altre due  serie spin-off dedicate a due personaggi simbolo del fumetto italiano: Diabolik e Alan Ford
Per il settimanale L’Espresso vengono raccolti in volumi cartonati le migliori storie di Vittorio Giardino Andrea Pazienza. Un’opera completa di ben dieci volumi celebra infine il Corto Maltese di Hugo Pratt.

Con Il Sole 24 ore nasce invece la collezione dedicata a Milo Manara e coadiuvata da Vincenzo Mollica
Insieme a La Gazzetta dello Sport stavolta Panini Comics porta in edicola una collana intitolata Dark Side. Come il nome lascia intendere, i suoi protagonisti sono i più duri e trasgressivi del fumetto mondiale.
In ambito internazionale il Gruppo Panini firma un accordo con Mauricio de Sousa, il più importante autore di fumetti brasiliano, creatore dei popolarissimi fumetti de LA BANDA DI MONICA (TURMA DA MONICA).
Panini diventerà suo editore esclusivo per fumetti, riviste, graphic novels, activity books, trading cards, figurine collezionabili e tanti altri prodotti editoriali, in Brasile e in Portogallo.
Inoltre, per la prima volta unisce fumetti & calcio firmando un accordo con MSP International Inc. diventando esclusivista per Italia e Spagna dei diritti per la serializzazione di Ronaldinho Gaucho. Il fumetto racconta l’infanzia del supercampione di calcio Ronaldinho e nasce dalla stessa matita di Mauricio de Sousa.

Vale la pena segnalare altri prestigiosi prodotti extrafumettistici. Il Fullmetal Alchemist Card Game e il Naruto Card Game. Giochi di carte collezionabili ispirate alle avventure dell’Alchimista d’acciaio e del ninja più famoso del momento!

Il 2007 vede Panini Comics lanciata verso molteplici avventure editoriali. Vediamo nel dettaglio i maggiori eventi che l’hanno caratterizzato…

Il Corriere della Sera e Panini Comics portano in edicola la sensualità di Valentina attraverso la sua opera completa. Il personaggio di culto creato da Guido Crepax in un’edizione arricchita di materiali visti pochissimo se non in vecchie edizioni oggi introvabili. Diciotto volumi apprezzati da pubblico e critica.
Arriva la Virgin Comics! Azienda di entertainment fondata nel 2005 dal Virgin Group di Sir Richard Branson insieme allo scrittore di fama mondiale Deepak Chopra, all’acclamato regista cinematografico Shekhar Kapur e al Gotham Entertainment Group LLC, il maggiore editore di fumetti dell’Asia Meridionale. Panini Comics firma un contratto che lo rende licenziatario Virgin per Europa (Regno Unito e Irlanda escluse) e America Latina.

Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport presentano l'antologia definitiva di Spider Man! Trenta volumi con le migliori storie a fumetti della serie per offrire ai propri lettori una collana da collezionare.

Il Giornalino, settimanale per ragazzi edito da Periodici San Paolo, pubblica trentasei storie inedite di Spider-Man, tutte originali, ideate e scritte da Stefano Vietti e disegnate da Marco Checchetto e Giancarlo Olivares. La fase di studio è stata supportata dalla supervisione della nostra casa editrice.

In collaborazione con Chiaroscuro annunciamo poi l’uscita di Vasco Comics, una collana a fumetti che si aggiunge al percorso di creazione e innovazione che Vasco Rossi ha messo in campo per il lancio del nuovo album. Guidata dalle sceneggiature di Enrico Brizzi, diventa un lancio senza precedenti per l’azienda modenese che supporta l’evento con una tiratura imponente, una promozione colossale e un cast di autori stellare.

Il Gruppo Panini e Milo Manara annunciano la firma di un accordo pluriennale che rende Panini l’amministratore e il gestore a titolo esclusivo e a livello mondiale, del licensing di tutte le opere e i marchi di Milo Manara.

 

Il 2009 vede l'avvento di CRONACHE DEL MONDO EMERSO. La celeberrima saga fantasy creata dalla giovane scrittrice italiana Licia Troisi, prende nuova vita sotto forma di fumetto.


Tra le operazioni in compagine grande successo per SUPER-EROI - LE GRANDI SAGHE e 100 ANNI DI FUMETTO ITALIANO, due progetti di forte impatto prodotti in team con Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. 

 

La storia continua...