Cos'è la Marvel?

La Marvel è la più grande casa editrice di fumetti del mondo occidentale, famosa per eroi come l'Uomo Ragno (Spider-Man), gli X-Men, Fantastici Quattro, Hulk, Silver Surfer e molti altri. La Marvel Comics ha sede a New York, in 10 East 40th Street, e pubblica negli Stati Uniti ogni mese dozzine di albi diversi. Se conoscete l'inglese, potrete scoprire tutto sulle attività della Marvel americana sul sito www.marvel.com

Quando è nata la Marvel?

La Marvel esiste già dagli anni Trenta. Con i nomi prima di Atlas e poi di Timely, ha pubblicato per anni fumetti di ogni tipo, tra i quali grande rilievo aveva il genere bellico. Negli anni della guerra, la casa editrice cominciò a cimentarsi con un nuovo genere, quello dei supereroi. A questa epoca risale la creazione di personaggi famosi come Capitan America, la Torcia Umana e Sub-Mariner. Solo nel 1961, con l'uscita di FANTASTIC FOUR e con l'adozione del nuovo nome, la Marvel entra in modo deciso nel campo del fumetto supereroistico rivoluzionando il genere. Nel giro di pochi mesi vennero creati personaggi che sono tuttora popolarissimi: Hulk, L'Uomo Ragno, I Vendicatori, Devil, gli X-Men, e tanti altri, quasi tutti creati da Stan Lee e Jack Kirby.

In quali paesi sono pubblicati i fumetti Marvel?

L'edizione statunitense viene esportata in Canada, Australia, Inghilterra e - in quantità minori - un po' in tutti i paesi (anche in Italia, vedi il sito www.pandistribuzione.it per altre informazioni). Esistono poi moltissime edizioni in lingua locale, dallo spagnolo all'indonesiano, dal giapponese al turco, oltre ovviamente alle edizioni italiane firmate Panini Comics. Per altre informazioni (in inglese), vedi il sito www.paninicomics.com

Gli albi della Marvel americana sono uguali a quelli italiani?

Sono abbastanza diversi, a parte la lingua, ovviamente. In America, gli albi hanno 32-48 pagine come norma, di cui 22 a fumetti, 8 di pubblicità e 2 di comunicazioni redazionali. In Italia, le storie vengono sempre accorpate, in albi da 48 pagine (due racconti), 72-80 pagine (tre racconti), 96 pagine (quattro) e così via. Inoltre la carta americana è una carta patinata da 60 o 70 grammi, mentre da noi viene usata quasi sempre una migliore carta patinata da 80 grammi.

Le edizioni italiane escono in contemporanea con quelle americane?

In passato uscivano anche con cinque-sei anni di ritardo. Oggi quasi tutti i serial sono allineati a circa 6-7 mesi di distanza dagli States. In seconda di copertina delle pubblicazioni Marvel Italia sono inserite comunque le esatte date di uscita USA dei diversi episodi.

Perché alcune collane italiane mescolano diversi personaggi (tipo THOR e I VENDICATORI o I FANTASTICI QUATTRO e SHE-HULK)?

In America di alcuni eroi escono più collane (tipo X-MEN e UNCANNY X-MEN, AMAZING SPIDER-MAN e MARVEL KNIGHTS: SPIDERMAN) e questo ci permette - raggruppando in una sola collana italiana diverse serie USA - di poter proporre ogni volta 48 o 66 o anche 77 pagine con un solo personaggio. Così non è però per eroi come THOR o WOLVERINE, e dobbiamo quindi ricorrere a "personaggi comprimari".

Quando sono arrivati in Italia gli eroi Marvel?

Negli anni '60 ci furono alcuni assaggi, con editori come Milano Libri (un paio di storie dei Fantastici Quattro nei supplementi di Linus) e Le Maschere (le collane del Sergente Fury e di Kid Due Pistole). Solo nell'aprile 1970 l'Editoriale Corno di Milano iniziò a presentare in modo organico le collane Marvel, con i due quattordicinali L'UOMO RAGNO e L'INCREDIBILE DEVIL, seguiti l'anno dopo da FANTASTICI QUATTRO e IL MITICO THOR, e quindi nel 1973 da CAPITAN AMERICA e GLI ALBI DEI SUPEREROI.

L'Editoriale Corno è scomparsa? Quando?

La Corno ridusse il suo parco editoriale a una sola serie inedita (IL SETTIMANALE DELL'UOMO RAGNO prima, seguito da L'UOMO RAGNO seconda serie poi) all'inizio degli anni '80. "L'UOMO RAGNO seconda serie" terminò con il numero 58 nell'estate 1984. Era la fine di un'epoca gloriosa, quella della Marvel-Corno.

Cosa è successo dopo la chiusura della Corno? Come sono tornati in Italia gli eroi Marvel?

Dopo la chiusura della seconda serie Corno de L'UOMO RAGNO ci furono una quindicina di mesi di vuoto assoluto. Poi, nell'autunno 1985, un piccolo editore di Todi alle prime armi - la Labor Comics - acquisì i diritti per due collane Marvel: ALIEN (con le serie della divisione Epic) e COLLANA LABOR, dedicata alle "Marvel Graphic Novel", grandi volumi da 48-64 pagine con storie destinate a un pubblico più adulto e sofisticato. Fu proprio in questa collana che un giovane esperto di comics bolognese, Marco M. Lupoi (oggi direttore di Marvel Italia), esordì come redattore, nel dicembre 1985. Nel 1986 la Labor tentò anche la carta degli eroi Marvel classici, con il mensile MARVEL, chiuso dopo solo due numeri con il fallimento della casa editrice. Dall'esperienza Labor nacque tuttavia la Star Comics di Perugia, di Giovanni Bovini, con Marco Lupoi come responsabile editoriale e Sergio Cavallerin come direttore responsabile. La Star ripresentò in edicola L'UOMO RAGNO nel 1987 e i FANTASTICI QUATTRO nel 1988 (le stesse serie che escono tutt'ora) e fu la prima a credere nel fenomeno X-MEN con il mensile a loro dedicato nel 1990, che esce tutt'ora. Oltre alla Star, altri editori tra il 1989 e il 1993 si dedicarono con successo a riproporre i personaggi Marvel: la Play Press e la Comic Art di Roma, la Max Bunker Press di Milano.

Come è nata la Marvel Italia?

Nel 1993 la Marvel americana decise di affiancare alla sua filiale inglese (Marvel UK), una analoga sede italiana. A inizio 1994 nacque quindi Marvel Comics Italia S.r.L, con sede a Bologna, guidata da Marco Lupoi e Simone Airoldi, che dal 2 aprile rilevò i diritti di tutte le collane Marvel precedentemente edite da editori nostrani (Star Comics, Play Press, MBP e Comic Art).

Come mai oggi Marvel Italia fa parte della Panini?

A fine 1994 la Marvel americana acquistò la Panini S.r.L. di Modena, la mitica casa editrice di figurine, e la fuse con Marvel Comics Italia S.r.L. in un'unica entità legale, Panini S.p.A.. Nel maggio 1996, la sede di Marvel Italia fu spostata da Bologna a Modena. Come divisione di Panini, Marvel Italia è cresciuta esponenzialmente, occupandosi anche della produzione di albi Marvel in Francia e Germania, nonché della gestione mondiale dei diritti Marvel e di due nuove divisioni italiche, Planet Manga e Cult Comics. Oggi le tre divisioni sono riunite all'interno del marchio Panini Comics. Alle tre divisioni, riunite all'interno del marchio Panini Comics, si aggiungono oggi le filiali di Brasile, Spagna e Ungheria.

Ma adesso la Panini (e quindi Panini Comics) appartiene ancora alla Marvel americana?

Nell'ottobre 1999 la Marvel ha ceduto a una finanziaria italiana (la Fineldo) la Panini S.p.A. con tutte le sue divisioni, incluso Marvel Italia e tutte le altre attività editoriali. Oggi Panini Comics continua a essere l'editore di Spider-Man e soci nel nostro paese e nel resto del mondo fuori dal Nord America, con un contratto esclusivo di licenza.

Come mai abbiamo creato Planet Manga?

Fin dall'inizio MML e soci erano interessati al mondo dei manga, e già nell'estate 1995 proposero i primi fumetti giapponesi (SILENT MOEBIUS, DARK ANGEL ed ELEMENTALORS) con il marchio Marvel Manga. Ma i primi tentativi non furono particolarmente esaltanti. Nel 1996 BERSERK non ottenne certo un risultato brillante (anche se in seguito ha scalato le nostre classifiche di vendita fino a piazzarsi al primo posto). Con ALITA nel gennaio 1997 il pubblico si accorse di quel che stava succedendo nella casa editrice modenese, e da allora i titoli si sono moltiplicati. Il marchio Planet Manga ha iniziato a essere usato nel gennaio 1998 e conta nelle sue fila titoli quali SLAM DUNK, VAGABOND, AKIRA, CORTILI DEL CUORE, CESTUS e tanti altri ancora.

Come mai abbiamo creato Cult Comics?

Fin dai primi mesi di vita, Marvel Italia ha espanso le sue attività editoriali a settori esterni al mondo Marvel (sulla scia di Marvel UK che tradizionalmente si dedica a tantissime licenze "esterne"). Nel '94, per esempio, furono lanciati POWER RANGERS MAGAZINE e THE MASK. L'approccio con l'Image risale alla fine del 1996, con l'acquisizione della licenza di SPAWN. In seguito, tantissimi editori americani hanno concesso licenze a Panini: TOP COW, AWESOME, ancora DARK HORSE, EVENT, DREAMWAVE, HARRIS, COMEDY CENTRAL e molti altri. Il marchio Cult Comics nasce nel giugno 1997 e viene usato sia per produzioni autonome di Panini Comics (Rat-Man, Fandango, Arkhain) sia per titoli di origine francese (MARGOT, XIII, TITEUF, IL DECALOGO). 
Dal luglio 2003 il brand Cult Comics subisce un ulteriore evoluzione e diventa semplicemente Panini Comics.

Dove sono distribuiti i prodotti Marvel Italia/Planet Manga/Panini Comics?

In edicola, nelle fumetterie, alle comics-convention, ma anche tramite i servizi di e-commerce dei siti www.paninicomics.itwww.pandistribuzione.it 
Alcuni titoli per fumetterie raggiungono anche le librerie di varia con distribuzione Messaggerie.

È possibile abbonarsi alle vostre collane?

Il nostro servizio di e-commerce permette di acquistare tutti gli albi disponibili al momento dell’ordine (i dettagli sono disponibili all’apertura della sezione ACQUISTA ONLINE). Potete comunque avviare una procedura di abbonamento attraverso Pan Distribuzione, la quale si occupa della distribuzione e vendita di titoli Panini Comics ma anche di fumetti, video, magliette e merchandising in generale. Per informazioni scrivere a: info.pan@panini.it (il servizio non è attuabile dal sito internet).

Cosa c'entra Panini Comics con Panini figurine? E con Franco Cosimo Panini?

Panini comics (Panini Publishing) e Panini Figurine e cards sono due divisioni dello stesso gruppo editoriale Panini.
Franco Cosimo Panini Editore invece non ha legami con il Gruppo Panini. È una casa editrice specializzata in libri d’arte e cultura nata nel 1989 dall'acquisizione della divisione libraria della storica casa editrice Panini da parte di Franco Cosimo, uno dei fratelli Panini fondatori.

Cosa c'entra Panini Comics con i Classici del Fumetto di Repubblica?

I Classici del Fumetto di Repubblica sono realizzati grazie a un accordo, probabilmente il più importante mai realizzato in campo fumettistico nel nostro Paese, tra il Gruppo Editoriale L'Espresso e Panini Comics, che cura gli aspetti di licensing, redazionali e grafici dei volumi.

Come mai Cult Comics non esiste più?

Cult Comics, la linea editoriale che ospita le attività esterne ai mondi Marvel e Planet Manga, esiste ancora, ma dal luglio 2003 non ha più un marchio che la caratterizza. I volumi sono semplicemente Panini Comics. Al suo interno convivono realtà editoriali internazionali e autoproduzioni, come ad esempio Rat-Man.

Come mai i vostri albi si esauriscono così di frequente?

Abbiamo uno spazio di magazzino limitato e quindi di parecchi titoli dobbiamo macerare tutte o una parte delle rese.

Con che logica decidete se un albo esce solo in fumetteria o anche in libreria?

Tanti sono i fattori che determinano la collocazione di un albo nel circuito delle edicole piuttosto che in quello delle fumetterie. Per esempio, nel circuito librario sono indirizzati i fumetti più "autoriali", quindi più particolari, ma anche quelli per i fan più "hardcore" di una serie.

Perché le librerie hanno solo alcuni dei vostri libri?

Non tutti i nostri volumi vengono distribuiti nelle librerie di varia, ovvero non specializzate in fumetti, ma solo una selezione ritenuta adatta anche a questo circuito

Come mai a volte le serie manga hanno delle interruzioni (di mesi, a volte di anni)?

Le serie manga, in Italia, vengono spesso pubblicate più velocemente rispetto all'edizione originale. Accade così che talvolta questa venga raggiunta e sia necessaria un'interruzione per attendere che escano altri volumi in Giappone. Altre volte viene da noi acquistata solo una parte dei volumi disponibili; poi occorrono alcuni mesi tecnici per acquisire i diritti dei successivi.

Come mai alcuni albi si leggono alla giapponese e altri all'occidentale?

Il senso di lettura dipende dagli accordi presi con gli autori per l’edizione occidentale. Alcuni autori, ad esempio, non permettono che le tavole vengano ribaltate.

Come mai in alcuni manga non ci sono più gli adattamenti delle onomatopee?

Anche i diversi adattamenti delle onomatopee dipendono dagli accordi presi con gli editori per l'edizione occidentale. Inoltre, particolari impostazioni grafiche a volte non permetterebbero risultati ottimali. Dunque si predilige sempre più spesso mantenere le onomatopee originali.

Mi mancano degli albi e sul sito risultano esauriti. Come posso procurarmeli?

Gli albi esauriti, se non sono in programma una ristampa o una nuova edizione, si possono cercare nelle fumetterie o alle fiere, oppure in Rete.

Come decidete cosa ristampare?

Le ristampe e le nuove edizioni avvengono sulla base delle richieste ricevute da parte delle fumetterie per una serie o un volume, ma anche attraverso verifiche sui dati di vendita.

Come mai le storie Marvel ora sono tutte in 5-6 capitoli?

Perché la Marvel Comics da alcuni anni struttura già in partenza, cioè al momento della loro prima uscita in albi mensili, le storie, in modo che siano adatte a essere raccolte in volume in futuro.

Come mai non ripubblicate le storie vecchie di Thor, Fantastici Quattro, ecc.?

Purtroppo le storie d’annata non hanno un pubblico tale da poter essere proposte in modo continuativo. Riedizioni mirate di cicli e storie di particolare importanza trovano comunque spazio all'interno delle linee da libreria 100% MARVEL BEST e MARVEL GRAPHIC NOVELS.

Ho una libreria. Come faccio a comprare all'ingrosso i vostri fumetti?

Puoi trovare tutte le informazioni sul sito di Pan Distribuzione all’indirizzo www.pandistribuzione.it

Come mai certi albi si esauriscono poco dopo l'uscita, ma poi tornano disponibili dopo alcuni mesi?

Perché nel frattempo sono rientrate in magazzino le rese dalle edicole e quindi sono tornate disponibili altre copie dell'albo. Non ci è possibile fornire indicazioni sulle tempistiche nel ripristino di questi albi.

Come possiamo sapere quali nuove serie manga pubblicherete?

Non è costume della casa editrice annunciare i nuovi titoli prima di aver firmato il contratto di pubblicazione con l'editore d'origine. Coscienti delle richieste inerenti numerose meritevoli serie inedite in Italia, queste vengono comunque annunciate attraverso le news del nostro sito, non appena rese ufficiali.

Ho acquistato un albo fallato, come posso farmelo sostituire?

A beneficio dei lettori che segnalano errori o imperfezioni negli albi da loro acquistati, Panini Comics precisa che errori di traduzione e adattamento, imprecisioni grafiche o semplici refusi non giustificano automaticamente ristampe di alcun tipo. Questo vale per la stragrande maggioranza degli editori italiani, tranne nel caso in cui la gravità degli errori sia tale da inficiare la fruizione o la comprensione dell'albo nel suo complesso. Sono invece gradite, e anzi preziose, le segnalazioni puntuali degli errori riscontrati, spesso assai utili per la correzione degli stessi in caso di future ristampe (vedi ad esempio NAUSICAA 1). Per quanto riguarda invece le copie fallate (per esempio quelle che presentano ripetizioni di pagine per un errore nella rilegatura), ricordiamo che, con l'eccezione dello shop online, Panini Comics non effettua vendita diretta ai lettori e non può quindi in nessun caso fare sostituzioni di volumi, ma si rende disponibile con tutti i distributori e rivenditori per facilitare la sostituzione di tutte le copie effettivamente difettose. Come precisato in apertura della sezione d'e-commerce, alcuni degli albi in vendita nello shop di questo sito sono "resi da edicola", ovvero le ultime copie disponibili prima del definitivo esaurimento della tiratura. Anche se vengono sempre selezionati per la vendita i migliori esemplari integri, a volte codici a barre adesivi e piccole imperfezioni sono inevitabili, e non giustificano richieste di sostituzione o rimborso (fatto salvo, ovviamente, il diritto di recesso come indicato nella suddetta sezione).

È possibile proporsi come autori alla vostra casa editrice?

Purtroppo la Redazione non ha la possibilità di valutare e di rispondere alle numerosissime proposte editoriali inviate via e-mail o posta agli indirizzi Panini. Saremo lieti di prendere in considerazione le vostre opere nel corso di eventi ad hoc, per i quali daremo comunicazione attraverso il nostro sito, su Facebook e sui nostri albi.